Dieci semplici regole e piccoli accorgimenti per prendere una comanda nel modo corretto ed evitare disguidi e perdite di tempo

E' una delle attività più delicate all'interno di un'attività di ristorazione, da esso dipenderà tutto il lavoro della cucina e deriverà la soddisfazione o meno del cliente: affrontiamo quindi nel dettaglio i 10 passi fondamentali per prendere una comanda nel modo giusto.

Da un errore nella presa della comanda deriveranno come conseguenza seri problemi, anche nel caso in cui i clienti siano solamente una coppia.

Inoltre, le infinite complessità di tipologia degli ospiti rende questa operazione ancora più difficile.

1 - L'accoglienza
Salutare il cliente con un bel sorriso, nel caso in cui c'è stata una prenotazione avremo anche il suo cognome e utilizzarlo ci farà fare sicuramente bella figura: "Buonasera signor X, cosa possiamo prepararvi?".

2 - Evitare inutili attese
Di fondamentale importanza è non fare aspettare il cliente. Se il ristorante è pieno e un tavolo ordina piatti diversi sarà difficile servirli tutti alla giusta temperatura e nello stesso momento: ricorda che il cliente capirà se lo anticipi avvisandolo che per alcuni piatti ci sarà da aspettare qualche minuto in più. In caso di fretta si potrà consigliare una delle specialità dello chef, rapida e di sicuro successo.

3 - Il linguaggio del corpo
La postura del cameriere al momento dell'ordine è fondamentale, Si dovrà tenere infatti una posizione dritta e perfettamente eretta, prestando la massima attenzione per evitare il contatto con il cliente, e mantenere una distanza di sicurezza di circa un metro per assicurarsi che non entri in contatto con i nostri odori; meglio infatti non correre rischi anche in caso di perfetta igiene personale. 

4 - La persona di riferimento
Per effettuare l'ordine prendere come riferimento il titolare della prenotazione. Se non è disponibile, ad esempio potrebbe essere in bagno o all'esterno, oppure al cellulare, cercare lo sguardo della persona che sembra pronta per ordinare, sarà quest'ultima a confermarti o meno l'intenzione di ordinare o quella di attendere il commensale.

5 - Prestare la massima attenzione
Prestare la massima attenzione a quello che dice il cliente e chiedere conferma in caso di dubbi. Errori nell'ordine creeranno disagi enormi e per prevenirli serve davvero la massima concentrazione: un consiglio pratico per ricordare il piatto di ogni cliente è quello di compilare la comanda in senso orario partendo dalla persona di riferimento.

6 - Consigliare i Clienti
Incoraggiare i propri ospiti affinché scelgano il meglio del ristorante e i sapori di sicuro successo sarà il modo migliore per farli ritornare in futuro: proponi dunque i piatti che conosci e che hai particolarmente gradito, e soprattutto che sei in grado di descrivere con efficacia.

7 - Essere Dinamici
Sarà di enorme aiuto per sbrogliare situazioni complicate e il cliente apprezzerà, ma senza esagerare. Nel caso in cui i clienti abbiano fretta,  indirizzarli verso piatti veloci.

8 - Facilitare l'ordine
Aiutare il cliente nella scelta del menu significa non lasciarlo libero di ordinare un menu pesante, costoso e lento da servire; soprattutto se si tratta di un nuovo cliente suggerire la scelta della specialità della casa.

9 - Il momento giusto
Quando i clienti sono seduti, hanno letto e riposto il menu sul tavolo e sono a conoscenza dei piatti speciali del giorno, allora è il momento giusto per prendere l'ordine.

10 - Trasmettere calma
Un cliente a cena si sta godendo il massimo relax, ma non per questo non è in grado di avvertire tensioni o capire se la cucina è in difficoltà. Prestare la massima attenzione a non trasmettere sensazioni negative e mostrare sempre la massima tranquillità.